Un bambino non si merita una trans

A.D. è una truccatrice transessuale di Mediaset. Ma è stata licenziata, perché spaventava i bambini di "Io Canto". Errore di make-up o squallore italoide?

di | Entertainment

Poveri piccoli, indifesi bambini. Fosse per loro non accetterebbero neanche di diventare facile carne da macello per la prima serata della tv italica. Fosse per loro non squarcerebbero le sottili corde vocali per lanciare sputacchianti urla che (a detta di chi se ne intende) dovrebbero avere le sembianze di prodigi canori. Ma loro, i baby talenti, lo fanno: per accontentare i propri genitori, per accarezzare compiaciuti l'ebbrezza della celebrità e sperare di firmare autografi sui diari dei compagni di scuola. Un bambino che possiede la fortuna sfacciata di partecipare a uno show come "Io canto" può affrontare di tutto. Anche Gerry Scotti. Ma non una transessuale.

 

 

E' impensabile, infatti. Che un minorenne, coccolato e rispettato dalla propria famiglia, debba poter assistere a uno spettacolo così deprecabile, magari mentre affronta estenuanti sedute di make-up. A.D. lo sa. Uomo sino a qualche tempo fa, truccatore (prima, truccatrice (poi) di Mediaset per tre anni, la donna è stata licenziata in tronco. Usava troppo mascara? Applicava troppo fondo tinta sulle occhiaie del conduttore? No, è transessuale, mica per altro.

 

"Tutto è iniziato lunedì, seguivo le prove di 'Io canto' che sarebbe inziaito il giorno successivo. Mi presento puntualissima alle 10, l'orario della convocazione. Qualcuno evidentemente ha notato la mia presenza edopo un paio di ore vengo chiamata dai miei responsabili. 'La tua immagine turba i bambini', mi dicono, 'sei rimossa. In credibili, tutte le mie colleghe sono state solidali. Io non vado in giro con le piume o le parrucche. Sono sempre sobria. Avrei dovuto truccare i bambini che sono una minoranza e tutto il resto del cast artistico, ma invece nulla: mi comunicano che sarei stata spostata a un'altra produzione, 'Velone', per coprire un buco" ha tristemente confessato A, interpellata dal quotidiano Libero.

 

Probabilmente devono essere stati proprio i piccoli concorrenti a lamentarsi, chi può dirlo. Forse è una questione di ombretto giusto/sbagliato, forse un'idiosincrasia della trousse, magari alla mamma del piccolino, in realtà, non garbava quel brillantinato sulle gote del figlio. Meglio rivolgersi alle anziane, allora, e confidare nelle cataratte: con un po' di fortuna non si accorgeranno che la loro truccatrice è una trans. 

 

Alessandro Papadakis

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  • Commenti

i_m_a_diva mercoledì 22 settembre 2010 - 13.44

Ma questa/questo...cioè,boh,non so se ti rendi conto di cosa voglia dire essere rimossa perché il tuo aspetto non va bene (e ben inteso,la trans lavorava nel mondo dello spettacolo,MA DIETRO,quindi non la vedeva nessuno). Ti dò un consiglio: prima di uscirtene con queste frasi così semplicistiche,fatti un esame di coscienza,che sei veramente di cattivo gusto per chi ti legge.

i_m_a_diva mercoledì 22 settembre 2010 - 13.41

Grande articolo. Mi è piaciuto! quel sarcasmo che mostra la realtà con quella vena di rabbia,pur rimanendo sempre sobrio ed elegante nella descrizione. Complimenti veramente! Per il resto mi viene da dire che siamo alle solite, e che se veramente sono stati i bambini ammazziamoli da piccoli,visto che saranno di certo dei pericoli per la società,ma francamente non credo sia colpa loro...

nnnicholasss domenica 19 settembre 2010 - 18.19

A me turbano i bambini di io canto...sembrano gnomi.
Non si capisce se la truccatrice è stata spostata o proprio licenziata...sarebbe comunque transfobia ma per favore chi scrive gli articoli cerchi di non creare sensazionalismo (esiste come parola? bho rende l'idea)..."licenziata in tronco" è diverso da "spostata a un altra produzione".

Translator1968 sabato 18 settembre 2010 - 15.06

C'è un brutto clima di omofobia che non è altro che il frutto delle ossessioni e della repressione sessuale di gente sedicente eterosessuale che in realtà frustrata viene anche a cercare cazzi su gay.tv, vedasi Amante della fava qui sotto.

anto6847 venerdì 17 settembre 2010 - 19.07

che schifo questi repressi odiosi che si nasconodno dietro i bambini e usano i bambini per giustificare il loro ottuso moralismo: è DA QUESTE PERSONE CHE BISOGNEREBBE SALVAGUARDARE I BAMBINI.

FuStAkKiOnS venerdì 17 settembre 2010 - 18.42

ma perchè cazzo avete postato quel filmato divertentissimo dei simpson in inglese!
siamo in italia lo sapete????

Micio89 venerdì 17 settembre 2010 - 17.40

Caro Amante della biga, non è che è stata spostata per riempire un buco di personale. Alla truccatrice è stata data una precisa motivazione, "l'immagine di questa transessuale turba i bambini". Buffo, che tale critica provenga proprio da un programma in cui, i bambini vengono elevati a idoli, in cui non viene proprio rispettata la loro dignità di bambini. Ditemi voi, cosa un bambino può saperne delle problematiche, delle storie a volte profonde che nei testi delle canzoni italiane vengono cantati. Un bambino potrebbe mai capire "Bocca di rosa" di De Andrè? Oltre il fatto che potrebbe essere turbato dalla storia in se. Quindi in programmi che fanno share, alle spese di bambini indifes, che si trovano in quella situazione per orgoglio dei propri genitorii, fa proprio ridere anche i sassi. Un conto è lo Zecchino d'Oro, programma rivolto ai bambini che cantano canzoni per bambini, un'altro è far cantare Pensiero Stupendo a una bimba di 8 anni. (Poi ci si lamenta che non ci sono più i bambini di una volta). Le trans abitualmente sono lungo le strade a battere spesso infastidendo i residenti. Alle donne perchè i mariti ci vanno e a quest'ultimi perchè gli fanno fare brutta figura davanti alle mogli. E quando qualcuna ha il "culo" di avere un posto fisso viene cacciata. Questo è quello che succede quando in un paese non si da l'opportunità anche al presunto diverso di esprimersi e di poter svolgere una vita normale; che noi tutti bramiamo di vivere. Se ai bambini si spiegasse in maniera molto tranquilla che esistono persone che preferiscono vestirsi in altro modo, solamente perchè si sentono di farlo, credo che si spaventi nessuno. Personalmente mi fanno più paura i teletubbies.

Only venerdì 17 settembre 2010 - 17.02


Credo che quando si respiri un clima di omo-/trans-fobia, certe reazioni non possano che essere conseguenti ...

amante della biga venerdì 17 settembre 2010 - 16.42

è solo stata spostata, non vedo niente di grave

Feelgood85 venerdì 17 settembre 2010 - 16.12

Molto triste e grave.

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