Droghe e dipendenze, un progetto GAY.tv > PARTECIPA >
GAY.tv in collaborazione con Ala e Saman, lancia il progetto "conscious drugs". Perché tutti sanno che la droga fa male, ma tu sai cosa ti fa veramente la droga?
Non siamo a scuola e non siamo al catechismo: qui non ci sono bambini da educare e professori da ascoltare, e nessuno vuole fare la predica agli altri. Tutti sono grandi abbastanza per sapere che drogarsi fa male, tutti abbiamo visto le pubblicità progresso, qualcuno - non tutti - ha approfondito l'argomento vivendolo sulla propria pelle o su quella di una persona vicina. Drogarsi fa male, va bene. Ma cosa "fa" veramente la droga?
Cosa va al nostro corpo, alla nostra testa, alla nostra fedina penale? Quali sono le differenze tra una sostanza e l'altra? Cosa si rischia da un punto di vista medico, sociale e legale con l'assunzione di una droga? Possono sembrare temi "banali", perché "tutti sanno che la droga fa male". Tutti sanno questo, ma quanti sanno qualcosa di più?
GAY.tv, in collaborazione con le onlus Ala e Saman, lancia il progetto "droghe e dipendenze", per promuovere un approccio consapevole e responsabile al consumo di sostanze stupefacenti. Schede tecniche, testimonianze di esperti sul campo (operatori sociali, medici, psicologi, avvocati) spiegheranno senza retorica e senza salire in cattedra gli effetti, le conseguenze, le implicazioni fisiche e non legate all'uso delle droghe.
Senza retorica, senza salire in cattedra: siamo tutto grandi abbastanza per sapere che la droga fa male. Proprio per questo è importante avere un approccio maturo e consapevole alle sostanze stupefacenti. E per questo che GAY.tv, Ala e Saman invitano tutti gli utenti a rispondere al breve questionario che trovate linkato a questo articolo e in allegato alla newsletter del magazine, utile a formare un quadro più preciso e concreto in merito alla percezione delle droghe.
Drogarsi fa male, lo sanno tutti. Ma tutti viviamo in un mondo dove le droghe esistono. Qualcuno le assume, qualcuno è dipendente, qualcuno le evita, qualcuno le prova, qualcuno può smettere quando vuole. Tutti veniamo a contatto con le droghe, in un modo o nell'altro. E' ora di imparare a conoscerle, in modo consapevole.
Ala Onlus: Siamo un' organizzazione laica che si occupa di interventi sociali sia sul territorio nazionale che internazionale. Oggi, all'interno di una società in continua mutazione etnica, economica e sociale, vogliamo riaffermare le nostre convinzioni e i nostri orientamenti attraverso la "qualità" del nostro lavoro. Crediamo che la prospettiva Evidence Based (basata sulle evidenze scientifiche) in cui ci muoviamo sia imprescindibile per fare un utilizzo razionale delle risorse economiche e umane.
Interveniamo nei seguenti ambiti: dipendenze (droghe e alcol), HIV/Aids e MTS in genere (sessualità sicura), dispersione e disagio scolastico, bullismo, violenza di genere, prostituzione, disagio psicologico, persone a rischio di esclusione sociale, ricerche sociali e cooperazione internazionale. Sito web QUI
Saman: Si raccontava allora che l'inferno, il tossicodipendente, lo aveva già provato e si doveva provare a donargli il paradiso. In terra, non in una vita futura.
Laica era Saman ieri ed oggi, di questi tempi, riafferma più che mai questo sua appartenenza. Siamo laici e quindi aperti al dubbio. Al dubbio scientifico ed alla verità altrui. Ascoltiamo, volentieri ascoltiamo, ma rivendichiamo nei confronti di chiunque il nostro paradigma valoriale che probabilmente non coincide con gran parte dei paradigmi presenti nel mondo dell'associazionismo. E, alla pari di altre associazioni, rivendichiamo il nostro insopprimibile bisogno di muoverci all'interno del disagio con la stessa disinvoltura con cui ci si muove all'interno dell'agio. ?Perché, in fin dei conti, la violenza dell'esclusione non è dissimile dal ricatto dell'inclusione. ?(...) Ma molte sfide ci aspettano.
Una, tra le più importanti, riguarda gli interventi per i consumatori. Consumatori che provengono sia dalle povertà sociali e relazionali estreme sia dalla ricchezza o dal desiderio di ricchezza altrettanto estremo. Sito web QUI

Dr.Destino venerdì 11 giugno 2010 - 6.05
Dr.Destino venerdì 11 giugno 2010 - 6.04
Anche se ritengo che un uso saltuario di droghe non può assolutamente fare del male, ritengo invece che alcune droghe quali specialmente Nicotina, Alcool, Cocaina, Exstasy, Anfetamine e alcuni derivati dell'Oppio come l'Eroina siano ESTREMAMENTE PERICOLOSI E DANNOSI A LUNGO TERMINE. Una prima assunzione può essere innoqua solo dopo aver testato la sostanza per evitare allergie o effetti collaterali, poichè bisogna sempre conoscere i dosaggi giusti e praticare autoprotezione per essere preparati ad effetti imprevisti dati dalle sostanze solventi usate del narcotraffico illecito per lo spaccio e la raffinazione della droga pura.
In generale quindi la mia opinione è che la droga fa bene ed è utile alla società odierna, dove in caso di uso corretto è ESSENZIALE per trattamenti sanitari.
Per quanto invece riguarda l'abuso di queste sostanze, soprattutto quelle non usate per ambiti terapeutici come Cocaina (a parte una pomata anestetica), Exstasy ed Eroina, il loro utilizzo MOLTO saltuario, con responsabilità, igiene e buon senso preceduto da una adeguata informazione sulla sostanza da assumere può non essere dannoso.
Il vero pericolo sopraggiunge all'utilizzo prolungato per pochi giorni di queste alcune instaurano una FORTE DIPENDENZA FISICA E PSICOLOGICA, questo è il vero male della droga, l'impulso irrefrenabile di assumerne un altra dose per riprovare piacere, e gli effetti a lungo termine di esse sono DEVASTANTI.
Quindi, dopo questa lunga disquisizione, resto disponibile per chiunque desideri approfondimenti, chiarimenti su qualsiasi tipologia di sostanza o se si trovasse in difficoltà con problemi di dipendenza, una soluzione esiste sempre.
Come hanno scritto in redazione "E' ora di imparare a conoscerle, in modo consapevole". Come disse Socrate: "Il Saggio è colui che sa di non sapere".
Dr.Destino venerdì 11 giugno 2010 - 6.01
Esse sono tutte sostanze che si trovano in natura, e per un loro specifico motivo esistono. SONO ESSENZIALI per la farmacologia attuale, per citarne due abbiamo:
- THC (Tetraidrocannabinolo), principio attivo della Cannabis/Marijuana, capace a dosi terapeutiche di 10-20mg (corrispondono a circa 2 tiri di canna, per essere terra terra), vengono utilizzate con grande successo contro: Nausea, Vomito e Anoressia.
Nei problemi neuromotori di vario genere come la Sclerosi Multipla, Morbo di Parkinson, Distonia, Sindrome di Tourette, Corea di Huntington e Discinesie in sostituzione ai farmaci tradizionali o come aggiunta in supporto terapeutico si hanno avuti eccezionali risultati con una ripresa graduale della capacità di coordinazione motoria.
Nel Glaucoma, riducendo la pressione oculare, permette di riacquisire parte della vista.
In Neuropsichiatria permette un maggior controllo sull'Epilessia, su Disturbi Psichiatrici.
Per l'Allergia e soprattutto nei soggetti Asmatici è un potente broncodilatatore.
Infine un importante impiego lo si ha nel trattamento dei forti dolori di stato infiammatorio come Artrite, oppure Cronici come Artrosi e Cancro.
- Oppio e derivati, sono la base per i farmaci Analgesici Oppiacei sopra elencati.
La Morfina è ovviamente il farmaco d'elezione più conosciuto per il trattamento dei dolori cronici e per la terapia del dolore dei malati terminali di cancro. Se non esistesse non ci sarebbero alternative migliori, più sicure e facilmente gestibili senza effetti collaterali se monitorate. La Codeina è invece il più potente farmaco antitussivo e antidolorifico per il trattamento della tosse secca persistente e dolorosa, sedandola quasi completamente.
Dr.Destino venerdì 11 giugno 2010 - 6.01
Quindi preferisco dire a DROGA come QUALSIASI SOSTANZA che agisca sul sistema nervoso avendo effetti depressivi o eccitatori, o alterando la percezione della realtà.
I Farmaci ansiolitici, le Benzodiazepine (Valium, Xanax, Lexotan, Tavor...) sono effettivamente droghe, causano una dipendenza simile a quella della Cocaina.
Dr.Destino venerdì 11 giugno 2010 - 6.00
"Cosa fa veramente la "droga"? E cosa fa nel corpo, testa e sulla fedina penale?"
La storia della fedina penale è ben chiara a tutti, spacciare e consumare droga è ILLEGALE secondo il D.P.R.309/90 e le modifiche apportate con il D.P.R.171/93, anche se attualmente esiste una depenalizzazione SOLO per la coltivazione di cannabis indica o sativa rigorosamente INDOOR di alcune piante (fino a 5) per uso STRETTAMENTE PERSONALE, nemmeno cedibile a terzi. Oppure una salata sanzione amministrativa.
Senza divagare, indendo come prima cosa fare una NECESSARIA distinzione, cosa che il governo, maledicendo Giovanardi e chi lo ha votato, non fa sulla carta:
- Smart Drugs: prodotti etnobotanici o sintetici che emulano più o meno la stessa potenza e gli stessi effetti delle droghe più comuni e diffuse. Immensità di tipi disponibili.
- Popper: vasodilatatore, fa caso a sè, non è una droga ed è perfettamente legale.
- Droghe Leggere: Marijuana, Hashish, Olio di Hashish e derivati dei Cannabinoidi
- Droghe Pesanti: Alcool, Nicotina, Ecstasy (Metanfetamine abbreviate MD o MDMA), Anfetamine, Mescalina e Psilocybina (Funghi Allucinogeni), LSD (Amide dell'Acido Lisergico), Cocaina e sue tipologie di assunzione quali Freebase o Crack,
Oppio e i suoi derivati come gli Oppiacei (Alcaloidi naturali come Codeina, Tebaina, Papaverina, Oripavina e Morfina), i derivati semi-sintetici come Idrocodone, Idromorfone, Oxycodone, Oxymorfone) e infine Oppioidi (derivati totalmente sintetici) come Tramadolo, Buprenorfina e Fentanyl.
Infine la più "temuta" Eroina (Diacetilmorfina o Diamorfina), un derivato dell'oppio.
DoctorCloud venerdì 11 giugno 2010 - 4.26
Sono un Medico Chirurgo e di fronte alla classica pandemica, ossessiva frase che ci viene ribadita fino alla nausea dalla nostra infanzia da parte di genitori giustamente protettivi che magari non avevano i mezzi per conoscere il nemico: "La Droga Fa Male" (sottolineo che è stata ripetuta 3 volte nel testo ed anche in grassetto).
Ora, vorrei esplicare il mio punto di vista sulla questione:
1 - Nella seconda frase in grassetto, con il dire "tutti sono grandi abbastanza per capire"... capire cosa? che la droga fa male per sentito dire, per tragici incidenti riportati sempre in modo catastrofico dai media di giovani adolescenti morti per overdose?
Molte delle persone che parlano ed esprimono la loro opinione sull'argomento droga, spesso traggono conclusioni sbagliate dalle loro affermazioni per una semplice mancanza di esperienza o conoscenza delle sostanze suddette.
Altri preferiscono dare un "NO" secco poichè irretiti dall'ossessione genitoriale infantile il loro inconscio si chiude a riccio, rifiutandosi a priori di conoscere qualcosa prima di giudicarla. Sono invece completamente d'accordo con la frase successiva, ovvero che bisogna aver vissuto esperienze, aver supportato una persona con problemi di tossicodipendenza oppure semplicemente andare oltre alla "Pubblicità Progresso", accendere il browser internet, entrare in Wikipedia e documentarsi.
tHeo85 giovedì 10 giugno 2010 - 19.36
IL PROGETTO CONSISTE NEL PROPORRE UN IDEA PER L'EDUCAZIONE ALLA SALUTE, E IN PALIO C'è UNA SETTIMANA DI SOGGIORNO PRESSO UN RESIDENCE A VOLTERRA PER POTER TRASFORMARE L'IDEA IN PROGETTO EFFETTIVAMENTE REALIZZABILE. LA REGIONE SELEZIONERA' POI I PROGETTI PIù ORIGINALI E OFFRIRA' FINO A 10000 EURO PER LA LORO REALIZZAZIONE, E DARA' IN PREMIO AI PROGETTI VINCENTI 1000 EURO IN BUONI ACQUISTI PRESSO UN MAXISTORE CONVENZIONATO.
L'INIZIATIVA è INDIRIZZATA A RAGAZZI DAI 16 AI 20 ANNI, E IL BANDO DI CONCORSO è ANCORA APERTO, SCADRA' IL 15 GIUGNO...QUINDI AFFRETTATEVI!!!!!
poshvenus giovedì 10 giugno 2010 - 17.24
Nimuo giovedì 10 giugno 2010 - 14.48
Ci sono due metodi principale per realizzare quanto la droga faccia male: uno è passarci di persona; l'altro è avere una persona vicina che ne fa uso. Per mia enorme sfortuna, o fortuna dipende dai punti di vista, mi ritrovo nel secondo caso. E non è per niente facile.
Se nonaltro questa situazione nutre in maniera spropositata il mio ego e mi ricorda quanto io sia superiore.
poshvenus mercoledì 9 giugno 2010 - 20.03