Sesso: gli obesi durano di più
Uno studio australiano rivela che nelle persone obese aumenta la probabilità di rapporti sessuali di lunga durata.
La promiscuità ha un costo molto alto, che in natura si paga anche con la vita, che si accorcia, e con la crescita e lo sviluppo che si arresta. E' il risultato di uno studio australiano che ha indagato nel regno animale sul legame tra longevità e numero di partner, una novità in questo campo almeno per quel che riguarda gli esseri vertebrati.
Lo studio è stato svolto in Australia, dall'Evolution and Ecology Research Centre dell'università del Nuovo Galles del Sud, ed è stato pubblicato sul Journal of Evolutionary Biology. Partendo dall'osservazione della riproduzione e dell'evoluzione dei pesci tropicali, i ricercatori sostengono che esista una sorta di "stop" evolutivo a quei maschi che cercano di avere troppe partner. "La nostra ricerca dimostra che i maschi pagano un alto prezzo per la loro promiscuità con un limite imposto al numero di partner sessuali che possono avere nel corso della loro vita", afferma il ricercatore Alex Jordan, che aggiunge: "Forse è il modo in cui la natura consiglia ai maschi di restare fedeli alle proprie partner".
Un secondo studio, svolto questa volta su 100 esseri umani, rassicura tutti gli uomini con problemi di peso: per loro infatti la durata dei rapporti sessuali sarebbe anche maggiore, in media, rispetto a chi è normopeso. La ricerca è stata svolta in Turchia, nell'università di Erciyes a Kayseri, e pubblicato dall'International Journal of Impotence Research. Si parla di minuti medi di durata del rapporto sessuale, che nel caso di un uomo che soffre di obesità sarebbe anche di 7,3 minuti, contro gli 1,8 medi dell'uomo di normale corporatura. Questo perché secondo i sessuologi turchi che hanno osservato i rapporti sessuali delle 100 cavie per un anno intero. Il grasso in eccesso quindi aumenterebbe nel maschio i livelli di estrogeni andando ad agire sui neurotrasmettitori che nel cervello controllano l'eiaculazione. Per lo stesso motivo gli uomini che soffrono di eiaculazione precoce presentano mediamente bassi livelli di questo ormone sessuale.
Sarebbe quindi controproducente per la comunità gay dare tanta attenzione alla cura del proprio corpo. Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Evolution and Human Behaviour, ci sarebbe un istinto naturale di forte competitività, tra le persone, a confrontarsi con coloro che hanno più successo nell'arte del sesso. In una società che equipara quindi magrezza e giovinezza con l'attrattiva sessuale, si tende sempre di più a perdere peso. Questo però sarebbe, a quanto pare, in netta contrapposizione con i risultati della ricerca effettuata in Turchia sulle persone obese.

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