Gay su Facebook: onanismo 2.0. PUNTATA VIII

Lasciate ogni speranza voi che entrate. Lasciate ogni eterosessualità voi che vi loggate. Benvenuti su Facebook, impero egemonico dei gay. Please don't feed the gays.

di | Lifestyle

I Gay Urbani prolificano nella Rete; come in una fantasia a sfondo fanta-porno soft di Philip Dick , i gay sono milioni di particelle di coscienze virtuali e senzienti, interconnesse sul web alla ricerca di ulteriori "interconessioni" (metaforicamente parlando) virtuali ma soprattutto fisiche, e uniti nel Grande Progetto (sconosciuto agli ignari eterosessuali), nell'Oscuro Complotto della Matrice: la colonizzazione di Internet.

 

Welcome to the real gay world, Neo.

 

 

I Gay Urbani sono i Padroni della Rete, sono come le macchine che mandano avanti il baraccone di Matrix mentre i poveri etero si ciucciano beveroni alimentari da uno spinotto ficcato nella nuca, cullandosi nell'illusione di avere il controllo. E l'esempio lampante di questa egemonia è Facebook.
Semplicemente, Facebook rappresenta l'habitat naturale perfetto per il Gay Urbano: è il suo ambiente privilegiato per tutte le attività sociali, dal conflitto all'accoppiamento.

Il profilo Facebook di un gay non è solo un muro, una bacheca da riempire di roba: è un delicato sistema identitario, un Progetto, una Strategia in cui nulla è lasciato al caso. Se state ben attenti, e ci fate prudentemente caso, lo potete notare. Il Gay Urbano medio cambia l'immagine di profilo più spesso di quanto Britney Spears non cambi marca di psicofarmaci. Si tratta di una compulsione vera e propria: basta dare un'occhiata alla cartella "profile pictures" (ovviamente il Gay usa Facebook solo e tassativamente in inglese, anche se non lo capisce, perché in italiano fa provinciale) tra le immagini personali del soggetto in questione: troverete all'incirca 150 mila foto.

 

 

Sempre spulciando le "pictures", non potrà mancare una cartella che può essere denominata in vari modi ("Io", "Me", "Me, myself and I", Ioioioioioio", "Ego") e che contiene solo e esclusivamente foto che il Gay Urbano fa di se stesso. Autoscatti, foto da webcam, scatti fatti da eventuali amici fotografi: tutti esclusivamente monotematici, tutti finalizzati a ripetere lo stesso messaggio ossessivo "sono bello".
Spesso si tratta di foto scattate da soli allo specchio del bagno, soprattutto da un'angolatura "dall'alto" che, unita all'espressione del soggetto che sgrana gli occhioni e fa la faccia malinconica, dà al tutto un'inconfondibile allure bimbominkia. Gay Urbano uguale ragazzina emo fan dei Sonohra.

Anche le foto in stile "non sono in posa, ho un'aria disinvolta e perfino simpatica" regalano grandi soddisfazioni: questo perché sono frutto di ore e ore di prove allo specchio, di centinaia di click di webcam, di studi approfonditi sull'anatomia fisiognomica. Praticamente un lavoro part time, il cui scopo è: fare in modo che la posa non sembri una posa. Teatro allo stato puro.

Poi c'è il capitolo "le foto degli altri"; ed è qui che il genio del Gay Urbano si esplica in tutta la sua sottile sagacia. Perché i gay non vengono mai ritratti nelle foto di gruppo mentre sbadigliano, mentre hanno il naso che cola, mentre si grattano i gioielli di famiglia? La risposta è semplice: perché i Gay Urbani medi fanno quella cosa che nessuno fa, infrangono quel tabù non scritto della legge del social networking che rende Facebook un posto democratico: loro - brrr - si staggano.

 

 

Ma perché, viene spontaneo domandarsi. Qual è il motivo di tutto questo? Qual è la ragione misteriosa che spinge il Gay Urbano medio a spendere così tanto tempo ed energie nella gestione di un profilo virtuale? Semplice. Perché per i gay Facebook e i social network in generale non sono un luogo di relazione con gli altri: sono specchi in cui riflettono se stessi. Il Gay Virtuale non è voyeur: è esibizionista. Non cerca sesso: vuole solo onanismo 2.0.

Facebook è il Regno dei Gay
: se non volete crederci continuate pure a crogiolarvi avviluppati nel Velo di Maya che nasconde la realtà di Matrix.

 

Francesca Tognetti

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  • Commenti

Ryu92 lunedì 9 agosto 2010 - 2.12

io mi staggo perchè avvolte nelle foto esco male °_° e si ho l'album con le foto in posa tzè XD e si elimino i messaggi che pubblicano sulla mia bacheca XD

Humbert lunedì 31 maggio 2010 - 8.24

sarà per questo che non ho facebook?

Davide_Bombini lunedì 31 maggio 2010 - 1.56

Amen sorella.

-dingoboy- lunedì 31 maggio 2010 - 0.25

Hahaha... sto articolo mi ha fatto piegare!!! :) Anche perché su mezze robe faccio l'esatto opposto... il che mi fa sembrare una specie di scimmia del neolitico...

Oregonasile domenica 30 maggio 2010 - 19.21

L'articolo tende troppo a fare di tutta l'erba un fascio, ma effettivamente non è che racconti balle...

Saevael sabato 29 maggio 2010 - 22.37

Non vale per tutti, le mie immagini di profilo sono tipo 20 e sto decidendo di cancellarmi...

RIDIeAMA sabato 29 maggio 2010 - 19.32

Vale per alcuni, non vale per tutti (per fortuna)...

FuStAkKiOnS venerdì 28 maggio 2010 - 23.56

uno dei motivi xk n ho facebook, è appunto xk ho troppi amici gay e non possono vedermi con loro fra gli amici xD

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