HIV: il vaccino è quasi realtà

Un gruppo di ricercatori statunitensi ha scoperto due anticorpi specifici fondamentali per la creazione di un vaccino contro il virus dell'HIV.

di | Lifestyle

Secondo quanto riportato sulla rivista specializzata "Science", l'organismo di alcune persone può produrre autonomamente "proteine scudo" dopo essere stato infettato dal virus dell'HIV. Si apre così una nuova speranza per prevenire il diffondersi dell'AIDS. La ricerca è stata condotta da un gruppo di virologi statunitensi che hanno scoperto due anticorpi specifici fondamentali, attivi in oltre il 90% circa di ceppi virali, e un altro, efficace contro il 57% di questi. L'obiettivo è quello di realizzare un vaccino capace di lottare contro il virus, impedendogli di attecchire e sviluppare la malattia.

 

Per arrivare a queste conclusioni, i ricercatori del National Institutes of Health, guidati dal professor Gary Nabel, hanno lavorato con alcuni portatori della malattia, sottoponendoli a diversi test clinici. In particolare, i due anticorpi Vrco1 e Vrco2, che sembrano essere gli unici a rimanere invulnerabili di fronte all'attacco del virus, sono stati scoperti dagli scienziati nelle cellule di un paziente afro-americano di 60 anni. L'osservazione ha mostrato così come il potere dell'anticorpo sia dovuto alla sua capacità di attaccare una struttura di HIV presente in quasi i tutti 91% dei ceppi.

 

"Sono più ottimista oggi riguardo alla possibilità di ottenere un vaccino efficace contro l'Aids, rispetto agli ultimi 10 anni" ha dichiarato il ricercatore capo del team americano, Nabel. "Fino ad oggi il problema è stato che, una volta infettato l'organismo, il virus era in grado di "prendersi gioco" del sistema immunitario, scavalcando gli ostacoli che gli si presentavano davanti. Oggi credo sia possibile pensare a un vaccino che faccia altrettanto con il virus HIV", conclude lo studioso.

 

Naturalmente è ancora troppo presto per poter dire se questa sarà finalmente la volta buona, ma di certo fino ad oggi non si era mai arrivati a neutralizzare oltre il 90% dei ceppi virali. Questo è un traguardo importantissimo che potrebbe interessare anche altre malattie virali di cui oggi non si conoscono ancora le cure.

 

fonte: sciencemag.org, advocate.com

Tag
  • Commenti

astragalo87 martedì 13 luglio 2010 - 10.11

Condivido pienamente quanto detto da gintonic82, siamo molto lontani dal realizzare un vaccino... tempo fa si pensò anche, dopo la presunta guarigione dopo trapianto di midollo, di seguire quella via, ma sono stati tentativi inutili, il virus è in grado di nascondersi e riprendere a lavorare come prima, se non più "incattivito". C'è chi dice che arrivare ad un vaccino con le tecnologie attuali, data la straordinaria capacità di mutazione di questo virus, sia praticamente impossibile! Se si continua a investire così poco nella ricerca, non andremo molto avanti... Sono scettico anche riguardo l'uso di un farmaco antivirale che sia in grado di eradicare il virus dall'organismo, spero di sbagliarmi!

gintonic82 lunedì 12 luglio 2010 - 20.58

Rimango sinceramente perplesso davanti a tale articolo. Sicuramente la scoperta é importante ai fini conoscitivi e per una bella pubblicazione scientifica su Science, ma terapeuticamente parlando serve a poco. Ho lavorato in passato sulla messa a punto di potenziali anti-HIV e il vaccino é qualcosa di chimerico: il virus muta, cambia faccia e il fatto che siano stati isolati degli anticorpi significa poco. Sono sicuramente stati fatti passi da gigante, ma rimango dell'idea che l'unica soluzione per debellare la malattia sia un farmaco anti-virale.

peyote87MI lunedì 12 luglio 2010 - 19.31

sperem!

TheBlackStar lunedì 12 luglio 2010 - 18.37

Ma per dare i titoli assemblate parole a caso?! Vaccino quasi realtà dove?!?!

Vuoi commentare?

registrati per avere un account gratuito o Log in se sei già membro.

Login utente
Hai dimenticato la password?
Log-InRegistrati
Connect
Ti potrebbe interessare anche
Foto correlate
Video correlati