Kapra Sutra: quando le capre vanno oltre la pecorina
È il progetto artistico dell’Atelier Alessio Blanco, ed ha conquistato perfino i londinesi.
Vi siete mai chiesti se le capre preferiscono esprimere il loro sommo momento di piacere sessuale belando, o se invece si buttano in altri inconsueti versi? La risposta ad uno dei maggiori enigmi della vita di certo non ve la darà il Kapra Sutra, che però, viceversa, può essere un valido aiuto nel comprendere le dinamiche motorie che due quadrupedi erbivori possono adottare mentre si concedono l’uno all’altro. O l’una all’altra. Già, perché nel “manuale illustrato per la liberazione sessuale delle capre”, le figlie indiscusse dell’Atelier Alessio Blanco non temono discriminazioni sessuali, e si lasciano ritrarre anche nell’intimità omosessuale di due giovani caproni azzurri, o di due vogliose caprette rosa.
Il Kapra Sutra è il risultato dell’aderimento dell’atelier alle iniziative artistiche e solidali “Le capre di Tecla“; è un’opera in divenire che sperimenta nuove tecniche e linguaggi. Non solo: il successo del sesso animale è arrivato anche lo scorso anno alla Poster convention a Sant’Agata de’ Goti (BN), nonché alla Sticker art performance – Regent’s Park di Londra.
E tra una fornicazione e l’altra, le capre di Kapra Sutra sono decise a diffondere il loro verbo (o meglio, ‘il loro movimento sussultorio’) ancora in molte performance e convention artistiche italiane ed europee anche nel 2010. State dunque tutti molto attenti: una capra vogliosa potrebbe attendervi proprio fuori casa..

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