Marco Borriello: "nessun gay puro nel calcio". FOTO GALLERY
Intervistato da GQ, l'attaccante del Milan ne ha per tutti. Per Roberto Saviano, che insozza la reputazione italiana nel mondo, e per i calciatore gay, che proprio gay non sono. Al massimo bisessuali.
AGGIORNAMENTO - ORE 13
"Sono fortemente rammaricato per come mi sono espresso nei confronti di Roberto Saviano e del suo lavoro di giornalismo d'inchiesta. La mia impulsività nell'esprimermi può aver dato adito a un'interpretazione sbagliata del mio pensiero. Da napoletano che vive lontano dalla sua città sono stanco di sentir parlare sempre di Napoli e dei suoi cittadini nei soliti termini di malaffare, corruzione e camorra".
Ha fatto marcia indietro, Marco Borriello. Non ci ha messo molto per smentire clamorosamente le parole rilasciate alla rivista GQ, forse spaventato dalla bagarre generata dalle sue affermazioni: "riflettendo mi sono reso conto che il problema è più grande di me e che determinati argomenti vanno trattati con più cautela e attenzione. Vorrei quindi dare il mio sostegno a Saviano e a tutti coloro che convivono quotidianamente con questa difficile realtà".
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Probabilmente sarà a causa dell'esclusione dalla rosa dei titolari ai prossimi Mondiali di calcio. Probabilmente è tutta colpa della scelta del profumo sbagliato. Per un qualsiasi motivo, pare che Marco Boriello sia bravo a infilare una serie nutrita di improbabili affermazioni in poche (sconnesse) frasi.
In ordine: "per me, Saviano è uno che ha lucrato sulla mia città. Non c'era bisogno che scrivesse un libro per sapere cos'è la camorra. Lui però ha detto solo cose brutte e si è dimenticato di tutto il resto". Parere disinteressato, da improvvisato lettore di libri? Non esattamente. Cresciuto a San Giovanni a Teduccio, quartiere difficile di Napoli, Marco era figlio di Vittorio Borriello, ucciso dalla camorra in seguito all'accusa di usura e associazione mafiosa. Vittorio fu assolto, ma venne ucciso nel 1993, quando Marco aveva solo 11 anni. "Ho fatto molti sacrifici", ha aggiunto il calciatore "ma ho sempre avuto una famiglia alle spalle che mi ha sostenuto e non mi ha mai fatto mancare niente. Poi a un certo punto è capitato uno spiacevole episodio, ma l'affetto c'è sempre stato".
Non pago delle caustiche parole rivolte al concittadino scrittore, Marco Borriello ha voluto condividere con la stampa anche il suo pensiero sulla presenza di uomini gay nel calcio: "gli omosessuali nel calcio? Mai conosciuti. Su alcuni ho avuto dei sospetti, ma i nomi non li faccio. Non omosessuali puri, forse. Magari bisessuali". Gay purosangue? Pare ippica, in realtà è (fanta) calcio.
Fonte: menstyle.it

merlo54 lunedì 14 giugno 2010 - 17.46
kombat222 domenica 13 giugno 2010 - 12.03
bsx50att venerdì 11 giugno 2010 - 22.33
LaMusicaVa venerdì 11 giugno 2010 - 17.25
Borriello non è nemmeno di un'intelligenza paragonabile a quella di un calciatore meedio.
...e ho detto tutto!!!
IGNOBILE!!!
bsx50att giovedì 10 giugno 2010 - 22.49
ettore76 mercoledì 9 giugno 2010 - 23.28
Ommadawn lunedì 7 giugno 2010 - 11.56
polinesia venerdì 4 giugno 2010 - 22.45
tizzi venerdì 4 giugno 2010 - 21.52
Ora visto che questo idiota decerebrato semianalfabeta come il 99,9% dei calciatori non è in grado di produrre un pensiero suo cosa fa ripete a pappagallo quello che dice chi gli paga lo stipendio senza neanche rendersi conto che sono delle stronzate.
Translator1968 venerdì 4 giugno 2010 - 18.55
Oregonasile venerdì 4 giugno 2010 - 18.39
Oregonasile venerdì 4 giugno 2010 - 18.36
pietrobello venerdì 4 giugno 2010 - 12.40
SONO BELLO e PIENO DI SOLDI e dico le prime assurdità che mi vengono in mente!
Borriello sarà pure bravo a inseguire e tirare calci ad una palla, ma farebbe anche bene AD USARE QUELLA PALLA CHE HA SUL COLLO, dopo le affermazioni su Saviano e sui calciatori gay non possiamo che considerare solo come tale (una palla) e non come una testa pensante
Borriello INFORMATI prima di sparare cazzate!
Massima solidarietà a Saviano e a tutti i calciatori gay!
Jasi venerdì 4 giugno 2010 - 1.06
Niamh giovedì 3 giugno 2010 - 23.17
coco92 giovedì 3 giugno 2010 - 20.06
Try giovedì 3 giugno 2010 - 16.32
Mi è capitato spesso di parlare del mondo omosessuale con persone che non sapevano di me con una certa conoscenza dell'argomento, piuttosto rivelatrice...e in quei momenti calava sempre un certo silenzio imbarazzante di qualche secondo; per essere un calciatore, maschio etero alpha...calciatore (che come definizione non identifica solo un "lavoro") sembra averci riflettutto parecchio su certi argomenti...se chiedessi a miei amici etero che mi frequentano da una vita non so se capirebbero al volo qualcosa di omosessualità pura...spendiamo un minuto di silenzio per l'imbarazzo di un c******e con tanto di braccialetto e tatuaggio all'inguine...
Barnaboclso giovedì 3 giugno 2010 - 14.58
Direi che forse è meglio se il tizio qui smette di rilasciare interviste...
Only giovedì 3 giugno 2010 - 14.51
Il quadro che ne vien fuori è abbastanza patetico, a mio modesto avviso ...
P.S.
A ciascuno i suoi rappresentanti: io pur essendo napoletano, non mi sento rappresentato da Borriello, da Cannavaro o da altri concittadini coi quali non ho comunanza particolare di valori e di pensiero, mentre sono fiero di essere rappresentato nel mondo da un ragazzo coraggioso come Saviano!
peyote87MI giovedì 3 giugno 2010 - 14.41
Ingegnerizzato giovedì 3 giugno 2010 - 14.03
Translator1968 giovedì 3 giugno 2010 - 13.48
Come volevasi dimostrare: alla fine si rendono conto tutti delle cazzate che dicono, peccato che poi resti nelle menti di giovani napoletani solo quello che ha detto in prima istanza attaccando chi attacca il crimine organizzato ma soprattutto una certa mentalità.
Quanto alle affermazioni sui gay nel calcio Boriello ha detto che conosce diversi bisessuali nel calcio ma che ovviamente i nomi non li fa. Come se fosse necessario.
Maiself88 giovedì 3 giugno 2010 - 13.36
giorsat giovedì 3 giugno 2010 - 12.52
mitrishelp giovedì 3 giugno 2010 - 12.47