"Mio figlio è gay": Google la blocca perché omofoba, ma il creatore è gay
L'applicazione che aiuta i genitori a scoprire l'omosessualità dei figli è stata bloccata da Google in quanto omofoba. Peccato che sia stata creata proprio da una persona omosessuale.
Vi abbiamo parlato QUI dell'applicazione per smartphone che promette di dire ai genitori se il proprio figlio è gay o no. L'opinione pubblica francesce è stata scossa da questa trovata commerciale, giudicandola discriminatoria e omofoba. Google ha concordato con la massa per cui ha bannato dagli store online la vendita di questa app. Peccato che a tutti sfugga un particolare: il creatore è omosessaule. Si chiama Christophe de Baran e ha sviluppato questo programma pensando di affrontare un passaggio come la presa di coscienza dei genitori in maniera divertente e leggera. Doveva fare meglio i suoi calcoli o ha dei problemi con la sua omosessualità. Per saperne di più continuate a leggere QUI e QUI


Anthony_ venerdì 7 ottobre 2011 - 12.50
da figlio,posso solo consigliare ai genitori di dialogare coi figli piuttosto che chiedere aiuto ad un pc !
enrico_fabio giovedì 6 ottobre 2011 - 16.30
peyote87MI mercoledì 5 ottobre 2011 - 19.07
Jeremy_Ardek mercoledì 5 ottobre 2011 - 19.05
soloparolesparse mercoledì 5 ottobre 2011 - 17.21