Pranzo di Natale in famiglia: zuppa "keep it simple", per non sfidare l'ossobuco della zia. RICETTA
A Natale è dura convincere i parenti a rinunciare, per una volta, a distruggersi lo stomaco. Voi però, non cedete, e al pranzo di Natale presentatevi con un antipasto leggero, sano e gustoso per aprire le pance del parentado famelico.
Ammettiamolo: non possiamo competere con la cucina di una volta. Soprattutto a Natale. Sappiamo cucinare qualcosa, se abbiamo la ricetta siamo a cavallo, ma il pranzo del 25 a casa di zia Clotilde non è l'occasione giusta per sfidare lo spezzatino dello zio, i cappelletti della nonna e il famoso cappone della cognata. Keep it simple: i nostri parenti manco si aspettano che arriviamo con il nostro contributo culinario. Ci guarderanno con sospetto, con scherno, per il semplice fatto che abbiamo chiesto: "Devo portare qualcosa?". Bene, in marketing, quando non si hanno i numeri per competere, si consiglia di "diversificare" o di ritagliarsi una nicchia. Decidiamo che proprio perché non vogliamo andare a insidiare il primato dell'ossobuco del nonno o della parmigiana della zia, lasciamo i cibi "importanti" (caloricamente) ai patriarchi del tegame e proponiamo un antipasto leggero, sano e gustoso per aprire gli stomaci dell'allegra famiglia. Abbiamo chiesto aiuto a Enea Mazzoleni, che, dopo averci dato qualche dritta afrodisiaca, ha pensato per noi un'ottima
Crema di zucca aromatizzata allo zenzero e panna acida

Ingredienti per 4 persone (si suppone che a Natale sarete di più ma fate le dovute proporzioni)
Per la crema di zucca
400g di zucca
30 g di scalogno
30g di burro
zenzero quanto basta
600 ml di brodo vegetale
1 cucchiaino di zucchero
Sale qb
Pepe nero
Per la panna acida
125 g di panna fresca
125 g di yogurt greco
1 cucchiaino di succo di limone
Pepe bianco quanto basta
Preparate la panna acida unendo tutti gli ingredienti e facendo riposare per qualche ora in frigorifero.
Affettate sottilmente lo scalogno e fatelo appassire per un paio di minuti nel burro insieme allo zenzero grattugiato. Unite poi la zucca tagliata fine e il brodo vegetale e portate ad ebollizione.
Aggiungete lo zucchero e fate cuocere per circa 20 minuti dopodiché passate al mixer e aggiustate di sale.
Per servire: versate la zuppa in un piatto fondo, aiutandovi con un biberon da cucina, aggiungete la panna acida cercando di formare dei puntini disposti a vortice. Con uno stuzzicadenti unite le gocce di panna acida andando a creare dei cuoricini, spolverate con del pepe nero e osservate il disappunto negli occhi dello zio Goffredo. A questo punto, sorridete e date la prima porzione a zia Clotilde, che apprezzerà di sicuro.
Buon Natale!

enea87 mercoledì 28 dicembre 2011 - 14.52
Translator1968 sabato 24 dicembre 2011 - 13.04
Ma secondo me non avete capito che non c'è niente di più trend di una bella trattoria con cibo rustico IN QUANTITA', qualche bestemmione in dialetto e magari una partita di boccette:
a) fa allegria
b) è buono
c) è vero
d) è la nostra cultura e tradizione da preservare
e) meglio di 120 grammi di un pesce morto crudo fatto pagare 100 euro al chilo con qualche salsina di aceto
La cosa che mi fa più effetto di questa redazione di gay.tv è che predicano loro uno stereotipo dei gay che ovviamente non esiste e poi sono pronti a scrivere articoli su chi è omofobo sulla base, appunto, proprio, di una cosa che si chiama stereotipo.
peyote87MI sabato 24 dicembre 2011 - 11.10