“Star Wars – The Old Republic”: il nuovo videogioco gay-friendly di Bioware
Una casa di produzione canadese sta rivoluzionando il mondo dei videogame inserendo la possibilità di storie omosessuali tra i personaggi.
Per anni, l’omosessualità nei videogiochi è stata trattata con scherno e derisione. In un mondo di “picchia-duro” e sparatorie per strada, i personaggi gay venivano regolarmente umiliati. Ora qualcosa sta cambiando.
Lo scorso dicembre è uscito in tutto il mondo il videogioco “Star Wars – The Old Republic”, nel quale esiste una opzione di gioco che consente ai personaggi di avere relazioni con persone dello stesso sesso.
L’entusiasmo dei fan LGBT della saga di “Guerre Stellari” è andato alle stelle; la notizia non ha mancato di sollevare le preoccupazioni dei conservatori e delle associazioni dei genitori, soprattutto negli Stati Uniti.
Non è la prima volta che in un videogioco all’eroe viene permesso di avere una storia omosessuale. La casa di produzione Bioware, quella che produce “Star Wars – The Old Republic” – lo ha già fatto con altri due videogames (leggi QUI). E ha sempre difeso con forza la sua scelta.

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