L'11 giugno inzierà il Roma EuroPride 2011, un evento internazione LGBT con l'intento di dar visibilità a questa comunità e far valere i loro diritti. Questa manifestazione dovrebbe rappresentare ogni singolo gay, e qui mi sorge una domanda. Tutti i gay usano rossetti e tacchi 12? Vorrei un Gay Pride diverso dove si potesse mostrare al mondo etero una comunità NORMALE. L'intento dell'EuroPride dovrebbe esser quello di abbattere la barriera dell'omofobia, di vedere un gay come una persona normale, ma se ci facciamo vedere solo con lustrini e parrucche colorate abbiamo più possibilità di essere accettati?
Negli anni gli omosessuali sono usciti sempre di più allo scoperto, molti hanno smesso di nascondersi e anche la politica (soprattutto estera) ha fatto qualche passo avanti, il pericolo maggiore rimane l'omofobo, l'etero ignorante che non vede il gay come persona normale e il GayPride dovrebbe essere una soluzione, non benzina che fa aumentare odio verso il mondo gaio.
Se continuano a far vedere al mondo che il Gay Pride è solo uno spettacolino muticolore nessuno prenderà sul serio questa causa, il mondo è bello perchè vario, e anche il mondo omosessuale è fatto di mille sfumature, c'è la checca passiva che non esce di casa senza la sua borsetta ma c'è anche il gay indiscreto e professionale che non diresti mai che va a letto con un uomo! La televisione da visibilità sono alla checcha che come una bambola elettronica dice solo "PAZZA!" e "ADORO" ma non si da visibilità a tutto il resto del mondo gaio, quello che vorrebbe star tranquillo e vivere col proprio uomo senza essere ucciso per strada.
Vorrei un Gay Pride diverso dove i gay manifestano per i loro diritti, manifestano perchè sono orgogliosi di essere gay con o senza lustrini, vorrei che le persone mostrassero in volto l'amore per il proprio fidanzato o fidanzata gay e non 5 kili di fondotinta, vorrei che gay e etero camminassero insieme stringendo la bandiera della pace, vorrei che figlio e madre abbracciati urlassero "viva la libertà", vorrei che le persone ricordassero in quell'allegra marcia tutti i gay, lesbiche e trans uccisi e picchiati perchè "diversi".


Only mercoledì 2 marzo 2011 - 7.23
valit martedì 1 marzo 2011 - 17.34
Only domenica 27 febbraio 2011 - 23.36
Only domenica 27 febbraio 2011 - 23.34
valit domenica 27 febbraio 2011 - 23.01
Only domenica 27 febbraio 2011 - 17.43
valit domenica 27 febbraio 2011 - 16.21
Only sabato 26 febbraio 2011 - 18.06
Only sabato 26 febbraio 2011 - 17.54
Only sabato 26 febbraio 2011 - 17.34
valit sabato 26 febbraio 2011 - 16.11
elratonrubio sabato 26 febbraio 2011 - 2.52
Only venerdì 25 febbraio 2011 - 15.49
Only venerdì 25 febbraio 2011 - 15.29
JameGod venerdì 25 febbraio 2011 - 14.44
cont.e venerdì 25 febbraio 2011 - 13.58
Only venerdì 25 febbraio 2011 - 13.16
catorcio venerdì 25 febbraio 2011 - 11.27
catorcio venerdì 25 febbraio 2011 - 11.21
Il Pride non è una manifestazione di orgoglio fine a se stessa. Non c'è nessun orgoglio possibile nell'essere gay punto e basta, sarebbe come essere orgoglioso di mangiare i crostacei e preferirli alla fettina. Il Pride è la gironata delle persone che sono ORGOGLIOSE di essere ciò che sono, senza temere i pregiudizi ignoranti che nascono da coloro che non li conoscono, e che hanno una rigida idea di normale, che non consente differenza. Forse, prima di introdurre i buttafuori ai pride, prima di redigere regole di comportamento e di vestiario, prima di vietare a qualcuno la partecipazione al Pride, ecco forse sarebbe bene ricordarci perchè facciamo il PRIDE. Non per ottenere diritti matrimoniali, nè tantomeno per presentarci come una vetrina di normalità in attesa che - non si sa chi - ci consegni una coccarda di appartenenza al m ondo dei normali. E' la giornata in cui ognuno di noi, anche protetto dal numero dei partecipanti, può liberamente gridare "i am what i am".
Se pensate che sia giusto proibire a qualcunol'ingresso al pride, bhè, forse non dovreste partecipare... c'è posto per tutti al pride, con l'eccezione degli omofobi..
omofobo
[o-mò-fo-bo]
agg. e s.m.
Che, chi manifesta avversione ossessiva nei confronti degli omosessuali
elratonrubio venerdì 25 febbraio 2011 - 8.58
Only venerdì 25 febbraio 2011 - 0.16
Only venerdì 25 febbraio 2011 - 0.10
Only giovedì 24 febbraio 2011 - 23.52
valit giovedì 24 febbraio 2011 - 23.19
gredase giovedì 24 febbraio 2011 - 22.02
gredase giovedì 24 febbraio 2011 - 21.55
Only giovedì 24 febbraio 2011 - 21.49
valit giovedì 24 febbraio 2011 - 21.44
Only giovedì 24 febbraio 2011 - 18.00
Only giovedì 24 febbraio 2011 - 17.44
V_D_J giovedì 24 febbraio 2011 - 15.44
NicoMaco01 giovedì 24 febbraio 2011 - 15.30
valit giovedì 24 febbraio 2011 - 15.19
silea85 giovedì 24 febbraio 2011 - 13.53
silea85 giovedì 24 febbraio 2011 - 13.47
Only giovedì 24 febbraio 2011 - 13.37
poshvenus giovedì 24 febbraio 2011 - 11.25
poshvenus giovedì 24 febbraio 2011 - 11.24
seria della cosa. ognuno al pride deve essere libero di essere come vuole, che si tratti di giacca e cravatta o tacchi 12. io non ho mai messo parrucche o tacchi alti, non è mai stato nei miei interessi fare la drag, ma ai pride mi fa sempre piacere vedere la creatività che certe persone riescono a tirare fuori anche solo attraverso l'abbigliamento e il makeup! il pride dovrebbe essere d'esempio per il mondo! ognuno dovrebbe essere libero di essere come vuole... perchè lady gaga (la cito perchè citata nell'articolo eh ) comunque ha ragione. Siamo nati così! ma "nati così" non vuol dire mica "tutti uguali in quanto froci". nati così vuol dire uno diverso dall'altro! Ed è così che dobbiamo rimanere. 5 kili di fondotinta non ti rendono meno dignitoso di uno acqua e sapone
caccapussa giovedì 24 febbraio 2011 - 11.12
nancyboy89 giovedì 24 febbraio 2011 - 9.14
Luxer92 giovedì 24 febbraio 2011 - 2.49
§van§ giovedì 24 febbraio 2011 - 2.46
valit giovedì 24 febbraio 2011 - 2.29
Only giovedì 24 febbraio 2011 - 0.33
Translator1968 mercoledì 23 febbraio 2011 - 23.01
Conosco gente che va al gay pride e vive in casa con mammà e i soldi di Papà e manco l'ha detto a loro. Ma che razza di modo è???
Gredase il "nostro modo di lottare"? ma se sei un clerico-frocio represso dalle posizioni di Buttiglione e Giovanardi su tutto, diritti, laicità, discriminazioni, matrimoni gay adozioni!!!
Che faccia tosta.
nanako mercoledì 23 febbraio 2011 - 21.39
freddy87 mercoledì 23 febbraio 2011 - 21.38
E' una manifestazione pacifica e rumorosa. Favolosa.
Purtroppo però, si sa, i media pubblicano solo il peggio dei clichè, portando il telespettatore a pensare che una carnevalata lo sia veramente.
Il pride è una buona occasione per uscire allo scoperto e urlare a tutti la nostra vera identità. E' urlare la nostra voglia di avere dei riconoscimenti a livello giuridico perchè per la legge nn siamo nessuno.
L'errore sta nei media, non nel pride.
Se i giornalisti guardassero oltre le apparenze, allora si che avremo mandato il messaggio giusto.
Purtroppo le persone "normali", che nn vivono il nostro mondo e i nostri disagi, hanno soltanto le notizie x saperne di noi e del pride.. quindi è normale nn avere diritti se l'opinione pubblica "normale" è influenzata dalla stampa che usa lo stereotipo della passiva seminuda che grida "AMORE" al pride.
L'italia è un paese di egoisti e finti moralisti. Ehhhh... Se solo avessimo una cultura orientata al benessere comune e al progresso.... continuiamo a sperare.
E continuiamo a manifestare :D
gredase mercoledì 23 febbraio 2011 - 20.19
valit mercoledì 23 febbraio 2011 - 20.19
peyote87MI mercoledì 23 febbraio 2011 - 19.35
Only mercoledì 23 febbraio 2011 - 19.19
pikkoloprince mercoledì 23 febbraio 2011 - 18.33
Senti, lo dico a te, autore dell'articolo, ma mi rivolgo a tutti quelli che la pensano come te. Il Gay Pride è una manifestazione eterogenea, formata da una pluralità di persone. Non puoi abolire i lustrini dei carri, quello è spettacolo! Non puoi abolire i lustrini dei partecipanti, è abolizione della libertà d'espressione.
Tutte queste persone rappresentano il Gay Pride, ma esso è rappresentato anche da migliaia di altri individui, ci sono i genitori dell'AGEDO, le famiglie arcobaleno, i (pochi purtroppo) politici, gente vestita casual, etero gay-friendly eccetera eccetera.
MI AVETE ROTTO IL CAZZO voi che considerate il Pride una carnevalata. Ma davvero siete così rincoglioniti da pensare che ci concederebbero i diritti se andassimo tutti vestiti in giacca e cravatta????? Come se poi non ci fossero tranquille vie di mezzo tra il boa rosa e lo smoking porca troia!
RIPETO: il Pride è una manifestazione libera, se non vi sta bene la gente che ci va potete non andarci, nessuno ve lo impedisce, oppure createvi un Gay Pride per cazzi vostri!!! Siete diventati monotoni voi froci eterizzati!
Only mercoledì 23 febbraio 2011 - 17.35
gredase mercoledì 23 febbraio 2011 - 17.23
gredase mercoledì 23 febbraio 2011 - 17.18
2. invece di pensare che il pride sia una tradizione che deve perpetuarsi con i suoi riti sempre identici, non si sa bene perchè, sarebbe bene spiegare agli adolescenti perchè le cose stanno in un certo modo invece di andare in giro sbandierando supponenza.
3. il ragazzo NON HA DETTO che gli effeminati ci fanno fare brutta figura. ha detto ben altro. è opportuno/utile che per chiedere il matrimonio vada in giro col culo di fuori e una parrucca fucsia indossando tacchi a spillo? è necessario che veda trans con le tette al vento (e dico trans perchè ne ho visti in giro così mentre non ho visto lesbiche seminude)? potreste dire che il pride non è solo quello. potreste iniziare a dire che il pride DURA MESI e che il PRIDE NON è SOLO LA "PARATA", ma anche i dibattiti e gli approfondimenti di cui la parata è solo la FESTA CONCLUSIVA.
4. noi manifestiamo al pride per dire che siamo NORMALI. la cosa divertente è che ci travestiamo da ANORMALI per dimostrare di NON ESSERLO.
5. ma in definitiva io ritengo che i pride abbiano un senso così come sono. non credo poi che un europride sarà "casto", suppongo che sarà il più folle degli ultimi anni.
Only mercoledì 23 febbraio 2011 - 16.50
Only mercoledì 23 febbraio 2011 - 16.32
warmTO mercoledì 23 febbraio 2011 - 16.16
Ti mettono a disagio le parrucche? Non indossarne una.
Perché se è giusto essere contro, prima o poi qualcuno ti impedirà di fare qualcos'altro.
Tipo astenerti e criticare comodamente da casa.
Only mercoledì 23 febbraio 2011 - 16.11
lele32 mercoledì 23 febbraio 2011 - 16.10
giacomo mercoledì 23 febbraio 2011 - 16.10
Caro Tommy fa mettere giacca e cravatta ai tuoi amici invece della canotta e venite al Pride, non ve lo vieta nessuno.
Ma tu sai perchè il Gay Pride si festeggia il 27 giugno? Sai cos'è Stonewall? Chi era Sylvia Rivera? Lo sai che per la prima volta a dire basta alla violenza della polizia sono state un gruppo di checche, trans e travestite?
Spero di incontrarti a Roma con un bel cartello politico, così lo sbattiamo sull'obiettivo delle videocamere che riprendo solo tette e paillettes.
1Spiffy mercoledì 23 febbraio 2011 - 16.07
valit mercoledì 23 febbraio 2011 - 16.07
Baryonyx1984 mercoledì 23 febbraio 2011 - 16.02
Only mercoledì 23 febbraio 2011 - 16.01
passo induttivo) credo che questa osservazione valga per me come per chiunque altro.
P.P.S. Parto da me, poiché non posso prescindere da me stesso, non perché io mi ritenga il centro dell'universo, beninteso!
Only mercoledì 23 febbraio 2011 - 15.45
falcon82 mercoledì 23 febbraio 2011 - 15.16
Only mercoledì 23 febbraio 2011 - 15.07
warmTO mercoledì 23 febbraio 2011 - 14.46